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My French Film Festival, i cortometraggi in concorso (parte 2)

Carlo Griseri avatar Lunedì 24 Gennaio 2011, 14:33 in Recensioni di Carlo Griseri

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Proseguiamo (e concludiamo) il percorso attraverso i cortometraggi in concorso al primo My French Film Festival (ricordiamo per l'ennesima volta che Cinefestival è in giuria...).

Se possibile la qualità in questo secondo blocco è ancora superiore a quella scorsa: possiamo dire - senza rivelare il titolo - che il vincitore designato da noi per il premio della giuria internazionale è in questo elenco. 

I corti di animazione sono molto differenti tra loro e regalano (insieme a Chienne d'Histoire) un quadro molto vasto di ciò che l'animazione francese è in grado di produrre.

En attendent que la pluie cesse di Charlotte Joulia

Trama : Scoppia un temporale. Una donna si rifugia sotto a un portico, dove già un uomo si è riparato. Tutto si ferma, il tempo di un istante, aspettando che smetta di piovere...

Le petit dragon di Bruno Collet

Trama : L'anima di un drago si reincarna nel corpo di un bambolotto chiuso nella sua confezione da trentacinque anni. Sicuro di sé, il giocattolo in caucciù parte alla scoperta del mondo per lui inconsueto che lo circonda.

L'Homme a la Gordini di Jean-Christophe Lie

Trama : Fine anni settanta, una periferia immaginaria. L'abitudine è quella di non portare né slip, né pantaloni, ma solamente magliette o camicie arancioni. Con l'aiuto di un ribelle mascherato in R8 Gordini blu, il Signor R e sua moglie preparano una radicale rivoluzione dell'abbigliamento partendo all'assalto del totalitarismo monocromatico arancione.

Mémoires d'une jeune fille dérangée di Keren Marciano

Trama : Fine anni settanta, una periferia immaginaria. L'abitudine è quella di non portare né slip, né pantaloni, ma solamente magliette o camicie arancioni. Con l'aiuto di un ribelle mascherato in R8 Gordini blu, il Signor R e sua moglie preparano una radicale rivoluzione dell'abbigliamento partendo all'assalto del totalitarismo monocromatico arancione.

Une pute et un poussin di Clement Michel

Trama : Yelle recita il ruolo di Louise, una prostituta perduta in mezzo al nulla. A una fermata dell'autobus incontra un giovane travestito da pulcino su una bicicletta arrugginita. Un incontro improbabile, tenero e strampalato tra due uccelli perduti che faranno un pezzo di cammino insieme.

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