L'empatia col pubblico
Noi non abbiamo cercato di promuove re il film come mockumentary, il nostro obiettivo era che il pubblico si dimenticasse di questa cosa mentre lo guardava. Volevo che gli spettatori entrassero in simbiosi con i personaggi del film, che si creasse un legame forte. A questo scopo è stato deciso di caratterizzare alcuni dei personaggi con dei tratti umoristici, in modo da rendere più facile e profonda l'affezione che avrebbe potuto provare lo spettatore.
Si potrebbe dire che sulla parte documentaria, necessaria per spiegare le personalità dei personaggi e farli entrare in simbiosi col pubblico, sia poi stata inserita una parte di horror puro.
Tradizione cinematografica
Ovviamente fare un film sul fenomeno dell'esorcismo vuol dire che devi confrontarti con tutta la tradizione cinematografica che ha affrontato l'argomento, e scontrarsi con giganti come L'esorcista. Ho cercato di studiarlo bene insieme ad altri film, di modo da non commettere l'errore di cadere negli stereotipi più comuni. Infatti The Last Exorcism è molto diverso dagli altri film sull'esorcismo.
Il genere horror
Io sono un regista che non ama cimentarsi solo nel genere horror. Non è che ne sia un grandissimo appassionato. Vi basti pensare che il mio regista preferito è Lars von Trier.
Fa film meravigliosi, alcuni anche con elementi dark, ad esempio in Le onde del destino lo spettatore pensa per la prima parte di assistere a un classico film di von Trier e poi ti colpisce con una stoccata. Anche da questo tipo di film ho tratto ispirazione. Un vero fan dell'horror è invece il produttore, Eli Roth, che ama tutto il cinema italiano di questo genere.
Locations
Io sono nato in Germania e vivo a Los Angeles, non avevo mai avuto occasione prima di andare nel profondo sud degli Stati Uniti. Forse è stato un bene, perchè ho potuto cogliere vedere le cose con occhi diversi e cogliere elementi e sfumature che un regista americano o del sud avrebbe forse trascurato. La recitazione si è basata molto sull'improvvisazione, quindi ho voluto che gli attori vivessero quei luoghi e provassero sulla propria pelle l'ambiente in cui avrebbero recitato: gli odori, i colori, la lingua tipica.
Due orrori diversi
Il film è diviso idealmente in due parti, che rappresentano entrambe due tipi di orrori, anche se con sfumature diverse: la storia della famiglia incestuosa e l'esorcismo. C'è un dato curioso: gli esorcismi nel mondo stanno aumentando, e il papa ha aperto una università degli esorcismi. Cosa può significare? Che l'influenza del diavolo si sta facendo sempre più forte nel mondo? Sono molto preoccupato per i bambini che finiranno nelle mani di questi nuovi esorcisti.
La fotografia
La fotografia del film ha avuto un ruolo fondamentale. Zoltan Honti e io siamo stati a scuola di cinema insieme e abbiamo lavorato insieme anche nel mio film precedente. Lui è uno della vecchia scuola dell'Europa orientale: odia i supporti e le tecnologie di ripresa moderne. È stato convinto del progetto solo dopo aver visto gli attori recitare in scena. Concentrandosi sulle ambientazioni e i paesaggi di quei posti, se ne è innamorato. Il suo lavoro ha dato una sorta di equilibrio magico al film, e a livello narrativo ha fatto cogliere agli spettatori la sensazione che ciò che stava accadendo sullo schermo fosse vero.
Recitazione
Ma il vero lavoro difficile è stato fatto sulla recitazione. Volevo arrivare sul set con una tshirt con su scritto "vietato recitare". È stato poi quello che ho detto agli attori. Si sarebbe visto subito sullo schermo che stavano fingendo e si sarebbe rovinata l'illusione che si trattasse di fatti reali. Nessuno degli attori ha avuto un copione. Io spiegavo la scena a grandi linee e poi dicevo agli attori di recitarla secondo le loro sensibilità personale. Facevamo moltissimi ciak. Io mi lamentavo sempre che le scene non andavano bene, fino allo stremo. Era in quel momento, in cui gli attori erano stanchi, nervosi e arrabbiati, che ottenevo da loro ciò che volevo.
Progetti futuri
Attualmente sto lavorando al progetto The Night Choronicles di M. Night Shyamalan, composto da tre episodi. Il primo è stato Devil, io mi occuperò del secondo, Reincarnation, mentre il terzo è segretissimo. In questo progetto Shyamalan affida le sue idee a diversi sceneggiatori e registi per la realizzazione dei film.
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