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TFF 2010, Josh Appignanesi presenta 'The infidel - Infedele per caso'

Carlo Griseri avatar Martedì 30 Novembre 2010, 18:28 in Torino Film Festival di Carlo Griseri

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Il registro comico e la religione
Il soggetto del mio film riguarda tematiche potenzialmente pericolose come la conflittualità religiosa che sembra assumere un ruolo sempre più importante nel panorama geopolitico attuale. Quello comico mi sembrava il registro migliore per affrontare temi come questi, anche e soprattutto per spegnere la miccia e sdrammatizzare certe assurdità. Credo che l'idea di fondo sia quella di fare i conti con il proprio retaggio culturale e con i propri condizionamenti, su quello che emerge cioè dal profondo in ognuno quando si è messi a confronto con i propri punti di riferimento. Non era ovviamente mia intenzione prendermi gioco di nessuno ma ironizzare sulla cattiva utilizzazione che troppo spesso si fa del credo religioso. Come mai la religione ha preso così tanto spazio nel contesto internazionale oggi? Mi è sembrato che la commedia fosse il miglior modo di rispondere a questa domanda. La zeitgeist del mondo attuale ci impone d'altronde la comicità e l'ironia come unico modo possibile per affrontare salvificamente certe problematiche.

La ricezione
Sono molto contento di vedere come il messaggio del mio film passi in maniera traversale, le persone ridono anche se le battute e le gag sono piuttosto cultural specific. Ho voluto abbracciare un ampio spettro di situazioni e ironizzarci su in modo che il più ampio numero di persone si potesse sentire coinvolto. Per questo motivo ho pensato al mio personaggio come a una specie di Homer Simpson mussulmano. E così il film, che è distribuito ormai un po' in tutto il mondo, funziona, fa ridere; il pubblico mussulmano lo ha molto apprezzato e lo ha quasi adottato come simbolo del mussulmano medio, dell'uomo comune di fede islamica; anche gli ebrei lo ha apprezzato in giro per il mondo, soprattutto per il ruolo dell'umorismo yiddish, ma Israele resta l'unico paese in cui il film non è stato comprato. In medio oriente invece il film ha circolato nel circuito dei festival perchè un'ordinanza ne impone la censura nel circuito distributivo commerciale.

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