blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Trento FF: qualche recensione sparsa dal programma...

Carlo Griseri avatar Domenica 9 Maggio 2010, 08:28 in Recensioni, Trento Festival di Carlo Griseri
The%20First%20Day%202.JPG

Ultimo appuntamento con le segnalazioni dal Trento Film Festival, in attesa di sapere quali saranno le decisioni della giuria e del pubblico e conoscere quindi tutti i vincitori. 

Oltre al Concorso e alla sezione Terre Alte, il programma prevede molte altre proiezioni di cui vi relazioniamo in questo post (in rigoroso ordine alfabetico di titolo!).  

21 sermiligaaq di Anni Seitz e Sophie Elixhauser racconta la vita di una famiglia nella Groenlandia orientale, ma tra passatempi improbabili e personaggi curiosi riesce anche a parlare di un popolo e delle difficoltà che presenta una vita rigida e ritirata come quelle di chi vive in quelle terre (l'alcolismo, su tutto).

OS_TRANSFORMADORES.jpg

L'alfabeto rubato di Andrea Gris è un breve ritratto del grande alpinista Lino Lacedelli, che il 31 luglio 1954 fu il primo uomo, insieme ad Achille Compagnoni, a toccare l’inviolata vetta del K2. Costituito da ritagli di vari filmati, qualitativamente non è un granché ma restituisce al pubblico un personaggio davvero straordinario. 

La retta via di Roberta Cortella e Marco Leopardi è una co-produzione Rai che mette l'accento su una curiosa iniziativa di un carcere belga: i giovani detenuti possono ottenere il condono della loro pena se accettano di compiere a piedi il pellegrinaggio di Santiago de Compostela. Quattro mesi di cammino e di riflessione, oltre 2500 km: alla fine del viaggio non si è più gli stessi. 

Os Transformadores è un simpatico e brevissimo cortometraggio animato destinato ai più piccoli, la storia di due alieni che insegnano ai terrestri i benefici del riciclo dei rifiuti. Lo hanno realizzato gli alunni di una scuola portoghese. 

The first day di Marcin Sauter racconta il primo giorno di scuola di un gruppo di bambini che vivono nella tundra russa e, dopo un lungo viaggio tra nave ed elicottero, vengono portati (un po' spaesati) nelle loro aule. Il film è stato realizzato nell’ambito del progetto cinematografico “Russia-Polonia. Nuovo Sguardo”.

Val Grande di Nicola Piovesan testimonia "il fascino del silenzio che regna sovrano passeggiando per i sentieri desolati della Val Grande. Un luogo che sembra isolato dal mondo civilizzato, pur essendo a pochi chilometri dalle più importanti città del Nord d’Italia".  

LA%20RETTA%20VIA_ITA.JPG
0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere