Quarta parte dello speciale di Cinefestival per l'uscita di Sul mare, settimo film di Alessandro D'Alatri.
Lunedì la recensione del libro da cui è tratto, martedì la video-intervista al regista, ieri l'intervista alla protagonista Martina Codecasa e oggi quella al protagonista, Dario Castiglio (nella foto qui sopra). Sullo schermo appare simpatico, ingenuo e allo stesso tempo sfrontato (come il protagonista del libro...), è un volto che ci ricorderemo.
Domani la recensione del film (e l'uscita nelle sale!).
E' il tuo primo film da protagonista: qual è il tuo migliore ricordo del set?
Dal 28 giugno dell'anno scorso, il giorno in cui Alessandro D'Alatri mi ha scelto per la parte, sto vivendo un periodo meraviglioso! E' una sensazione unica, in cui davvero faccio fatica ad individuare un solo momento da indicarti...
Ho conosciuto persone splendide, da Alessandro a tutti i ragazzi di Ventotene!
Che sensazione hai provato a rivederti sul grande schermo?
E' il mio primo film da protagonista: c'era in me molto scetticismo sul mio lavoro... Ho rivisto la pellicola un paio di volte, ma mentre nella prima sono stato più attento a guardare gli errori, poi ho guardato la storia: e devo ammettere che il film mi è piaciuto molto.
D'Alatri ha dichiarato di aver voluto premiare la meritocrazia: qual è la tua esperienza formativa più importante?
Quando avevo 16 anni ero a Londra, i miei insegnanti d'inglese erano anche attori: una sera sono andato a vederli recitare Shakespeare e mi sono innamorato della recitazione.
Dopo il diploma mi sono trasferito a Roma dove ho iniziato a seguire un corso di Acting Training tenuto da Beatrice Bracco, un'insegnante argentina che oggi considero la mia madre artisticamente. E Alessandro ovviamente è mio padre!
Il film deve ancora uscire in sala, ma hai già altri progetti in 'cantiere'?
Ci sono un po' di provini in ballo, ma niente di sicuro. Non ho progetti particolari: mi godo la vita alla giornata, voglio vivere ogni momento.
E' il mio primo film al cinema, venerdì uscirà e aspetto il responso del pubblico. E' una grande soddisfazione per me, non smetterò mai di ringraziare Alessandro per questa opportunità, che mi ha fatto crescere tantissimo sia dal punto di vista lavorativo (nelle settimane di lavorazione ho imparato moltissimo di questo mondo) sia da quello umano.
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alle 07:56
giuliana gagliardi
bravo dario , sei deciso ma non arrogante, bello ma non secondo i classici canoni, nel film si vede tutto il tuo impegno e questo sicuro ti premierà