blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Intervista a Massimo Coppola, regista di 'Bianciardi!'

Carlo Griseri avatar Martedì 30 Marzo 2010, 15:54 in Interviste, Uscite in dvd di Carlo Griseri
copertine.BianciardiDocumentario.jpg

Presentato a Venezia nel 2007 (e mostrato nei giorni scorsi anche durante il festival Libri Come a Roma), Bianciardi! è un documentario diretto da Massimo Coppola ed edito da ISBN in versione libro+dvd, dedicato allo scrittore Luciano Bianciardi. 

Noto soprattutto per il suo romanzo La vita agra, Bianciardi è una figura controversa della letteratura italiana del secondo dopoguerra, troppo presto dimenticata e che ISBN ha riportato 'alla luce' anche con la pubblicazione di tutti i suoi scritti

Sinossi. Bianciardi! è un viaggio tra Grosseto, Roma, Rapallo, Milano, per ascoltare le voci di quelli che vissero vicino allo scrittore la sua «vera» vita agra. Dalla compagna Maria Jatosti, per cui mollò moglie e figli e scappò a Milano, alla figlia Luciana, con la quale riallacciò un tenero e drammatico rapporto negli ultimi anni di vita. E poi i suoi editor, i vecchi amici di Grosseto, quelli della bohème milanese e quelli dell’esilio di Rapallo, il luogo che aveva scelto per scappare da quella Milano che «lo aveva accolto a braccia aperte – come ricorda Maria Jatosti – ma che non amava, che anzi disprezzava». Tra gli altri, Umberto Lenzi, Mario Dondero, Sergio Pautasso, Enrico Vaime, Carlo Ripa di Meana, Carlo Lizzani e Lando Buzzanca. 

Abbiamo raggiunto il regista, Massimo Coppola, per una breve intervista.

Quando nasce l'idea del documentario?

L'idea del documentario è nata qualche anno fa: una decina di anni fa vidi su una rete locale un pezzetto del film La vita agra di Carlo Lizzani [tratto dall'omonimo romanzo, NdI]. Incuriosito ho ripreso in mano Bianciardi, prima letto solo distrattamente, in troppo tenera età.

Cuore del documentario è il romanzo La vita agra...
 
E' un romanzo davvero necessario per comprendere l'autore. Anche se leggere tutte le sue opere è ovviamente meglio...
 
Come si è svolta la scelta del materiale? 
 
Per quanto riguarda i filmati d'archivio lo abbiamo selezionato a partire della bontà dello stesso e dall'utilità per gli scopi del documentario.
Con le interviste abbiamo invece proceduto 'a domino'. Ogni incontro ne suggeriva di nuovi.
 
Un'ultima curiosità: il punto esclamativo nel titolo a cosa è dovuto? 
 
E' tratto da una scena del documentario, c'è una voce fuori campo che esclama 'Bianciardi!'.
 
0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere