blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Arriva al cinema 'Nat e il segreto di Eleonora', l'ultima fatica Lanterna Magica

Carlo Griseri avatar Mercoledì 31 Marzo 2010, 15:44 in Recensioni di Carlo Griseri
Anteprime_Nat%20e%20il%20segreto%20di%20Eleonora%20%284%29-thumb.jpg

(Riproponiamo, in occasione dell'uscita in sala del film il 2 aprile, la recensione di Nat e il segreto di Eleonora di Dominique Monféry scritta dopo la proiezione in anteprima al Sottodiciotto Film Festival 2009)  

Storia d’amore per i libri e per i tesori di fantasia e di creatività che essi racchiudono, il lungometraggio ha come protagonista il piccolo Nathanaël, un bambino di sette anni timido e impressionabile, affascinato dalle favole, ma ancora incapace di leggerle perché ha perso il primo anno di scuola. 

Si può immaginare il suo sconcerto quanto si ritrova alle prese con la bizzarra eredità ricevuta dalla zia Eleonora: una biblioteca molto speciale, che nasconde un meraviglioso segreto. Nei libri, infatti, vivono i personaggi originali delle fiabe di tutti i tempi, che di notte si animano in versioni miniaturizzate ed escono dalle pagine.

Ma i piccoli eroi – la deliziosa Alice, il terribile Capitan Uncino, la perfida Carabosse e gli altri – corrono un grave pericolo e rischiano di scomparire per sempre. Riuscirà il piccolo Nat a leggere in tempo la formula magica che li salverà tutti?

Favola lieve, condensata dall’elegante stile dell’animazione francese in un classico universo bidimensionale, il film diretto Monféry,– candidato al premio Oscar nel 2004 con il cortometraggio Destino e animatore che vanta collaborazioni in molteplici produzioni disneyane, da Hercules, a Tarzan, Atlantis, Il Libro della giungla 2 – pone al centro della storia i bisogni della fantasia, la necessità di perdersi con l’immaginazione in mondi altri e diversi, in linea con un assunto semplice e incantevole: “Non è perché qualcosa è stato inventato che non esiste”.

I personaggi come Pinocchio, Cappuccetto rosso, il Gatto con gli stivali, l'Orco cattivo sono riletti nello stile acquerellato di Rébecca Dautremer, autrice della grafica, e ricreano il mondo surreale e stilizzato delle sue note illustrazioni attraverso le caratteristiche linee sottili e allungate.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere