Intervista a Marcello Gagliani Caputo, Sergio Gualandi e Andrea Salacone, autori di "Bad boys - La figura del cattivo nell'immaginario cinematografico"
Pubblicato da Carlo Griseri alle 10:07 in Biblioteca del cinema, Intervista
Marcello Gagliani Caputo, Sergio Gualandi e Andrea Salacone sono gli autori di un testo anomalo e interessante, "Bad boys - La figura del cattivo nell'immaginario cinematografico", edito da Morpheo (352 pp., 18 €).
"Più è riuscito il cattivo, più riuscito sarà il film", diceva Hitchcock, e fedele a questa massimo il libro 'ripercorre l’evoluzione della figura del Cattivo nell’immaginario cinematografico attraverso vita e opere di ventinove attori e cinque attrici che hanno legato la propria carriera all’interpretazione del ruolo dell’antagonista, del bad boy o della dark lady'.
L'idea (e la realizzazione) ci sono parsi meritevoli di un approfondimento: abbiamo intervistato gli autori.
Come nasce un progetto così particolare, e come nasce l'idea di realizzarlo a 6 mani?
Scrivevamo tutti e tre per un sito web che ora purtroppo non esiste più, www.lisoladeltesoro.com, organizzato e gestito da Marcello. Tra una cena e l'altra, passata piacevolmente insieme a discutere di film di ogni genere (da John Woo a Umberto Lenzi, da Kubrick a James Whale, passando per Hitchcock, Kurosawa, Roger Corman, Claude Chabrol, Nando Cicero, Takeshi Kitano, Renato Polselli, David Fincher, Fritz Lang e via dicendo), abbiamo pensato di "partorire" un libro sulla figura del "cattivo" che ripercorresse a grandi linee la storia del cinema fino ai giorni nostri. Un testo frutto del nostro smisurato amore per la settima arte che però evitasse le paludi delle argomentazioni e del linguaggio criptico di tanta critica cinematografica, e che rifuggisse un taglio troppo accademico senza sfociare ovviamente nel dilettantesco. I primi capitoli di Bad Boys sono nati in un momento in cui la figura del villain aveva riguadagnato una notevole esposizione mediatica. Almeno in Italia non esistevano libri come quello che stavamo progettando, e abbiamo pensato di colmare una simile lacuna del mercato editoriale. Un lavoraccio, iniziato quasi per gioco, portato avanti con grande passione.
La divisione delle schede tra voi come è avvenuta? E la scelta dei nomi da inserire (ai voti?)?
Ci siamo divisi la trattazione in base ai gusti personali, spaziando dai classici del cinema (a partire da registi come Murnau e Lang) al genio e alle scelleratezze di autori quali Mario Bava e Jess Franco, cercando di offrire una visione quanto più caleidoscopica nella nostra esposizione. Alcuni attori sono stati tristemente depennati dall'elenco definitivo per mere questioni di "spazio".
Alcuni nomi spiazzano per la loro presenza (penso ad esempio a Jason Isaacs, non me lo aspettavo): che tipo di 'cattivi' avete voluto inserire?
Basta scorrere l'indice del libro: si troveranno attori quali Boris Karloff, James Cagney, Christopher Lee, Anthony Perkins, Robert Mitchum, Dennis Hopper, Robert Englund, Klaus Kinski, Anthony Hopkins, Gary Oldman, John Malkovich, Isabelle Huppert, Barbara Steele. Il Male portato sul grande schermo in (quasi) tutte le sue sfaccettature. Ovviamente, più ci avviciniamo al "contemporaneo" più diviene evidente che a un attore o a un'attrice non conveniva più rimanere imprigionato/a esclusivamente nel ruolo del bad boy o della dark lady. Avremmo dovuto escludere chi ha fornito performance meravigliose solo perchè non era un cattivo o una cattiva "certificato/a"?
Qualche nome che 'manca' (per esigenze di spazio, per film usciti successivamente alla pubblicazione, ...)?
Limitandoci alle uscite un po' più recenti, successive alla pubblicazione di Bad Boys, lo straordinario Javier Bardem di Non è un paese per vecchi sarebbe entrato di diritto nella lista dei "cattivi" del libro.
Il volume 2 di cui auspicate l'uscita nella prefazione è in programma? Progetti futuri di tutti e tre (in campo cinematografico)?
Per il momento abbiamo ultimato un libro corposo dedicato al fenomeno dei remake cinematografici, in linea con il taglio trasversale di Bad Boys, in cui la trattazione di pellicole come La sfida del samurai/Per un pugno di dollari, va a braccetto con film quali Ultimo tango a Parigi/Ultimo tango a Zagarol. Comunque accarezziamo l'idea di dare un seguito alla nostra Creatura.







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