L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) ha incaricato il professore Mariano Buratti di richiedere il sequestro del film “Baarìa” su tutto il territorio nazionale e promosso una campagna internazionale di boicottaggio contro la visione del film e la nomination dello stesso al premio Oscar.
Secondo l’Enpa, infatti, è impensabile che l’Italia voglia farsi rappresentare da una pellicola di cui si parla quasi esclusivamente per la scena truculenta, sanguinaria e del tutto irrilevante e controproducente sotto il profilo artistico, in cui si mostra la barbara uccisione di un bovino, e che è stata girata in Tunisia per eludere la normativa italiana a tutela degli animali.
L’Enpa si unisce così al sentimento di sdegno e di riprovazione, provato dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e dalla maggioranza degli italiani, che ha spinto anche l’associazione dei consumatori Codici a chiedere il boicottaggio del film.
«La Pretesa di Tornatore dell’indispensabilità della scena di violenza – commenta Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa - fa pensare invece a un fatto strumentale: la necessità di attivare per reazione una discussione come quella che sta avvenendo adesso. Peccato che Tornatore non abbia valutato il disgusto e la riprovazione che lo stanno ricoprendo. Baaria è diventata per tutti non il film testimonianza di uno spaccato siciliano ma il “macello” gratuito e ingiustificato di un povero animale indifeso».
nessuno fa niente per le ingiustizie sugli animali poi però l'italiano inorridisce alla messa in visione di una scena che riprende il modo di uccidere un bovino di interi popoli. Meno male che l'italiano ignora o fa finta di ignorare ciò che esiste di brutto nel mondo cosicchè con la sua indifferenza può credere di essere una persona giusta.
"La crudeltà verso gli animali è tirocinio della
crudeltà verso gli uomini " Publio Ovidio Nasone
Tornatore si è giustificato dicendo che la scena, girata più volte con tanto di effetti speciali, non lo soddisfaceva . E' stata girata poi in un mattatoio in Tunisia dove simili scene si ripetono continuamente nel corso delle giornate. Primo, dubito fortemente che con gli effetti speciali a disposizione al giorno d'oggi non si riesca a simulare l'uccisione di un toro; secondo, il principio su cui si basa questa scelta è sbagliato, immorale. Mostrarla soltanto perchè è una scena del film e non usata come denuncia mi sembra scorretto. Simili fatti non dovrebbero essere esposti al pubblico se non per renderlo consapevole che esiste questa realtà orribile dove gli animali vengono maltrattati, trucidati. In più non mi sento ipocrita mangiando la carne e sostenendo questa tesi. Che razza di paragone è? Se abbiamo la possibilità di uccidere un vitello evitando di farlo soffrire qual è il problema? Se nessuno vuole essere da esempio, neanche uno come tornatore, noto per il suo impegno civile, per le lotte attraverso i suoi film alle ingiustizie, non andiamo da nessuna parte. Di questo passo stupriamo e uccidiamo anche le persone durante le riprese, in fondo gli omicidi e le violenze ci sono sempre e dappertutto. Che discorsi!!!
A parte che i problemi del mondo sono altri.
A parte che in Sicilia quello è stato il modo di fare per 10mila anni.
Concordo che non va fatto ed è discutiible mostrarlo, ma perché tutti gli intellettualoidi che si scannano contro Tornatore no si scannano contro i governi musulmani ed i cittadini islamici in Italia che ammazzano o fanno ammazzare a quel modo migliaia di animali tutti i giorni?
Un tale diceva: guardiamo la pagliuzza ma non vediamo la trave: penso che siam nella stessa situazione.
"Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta" (Pitagora)
Grazie all'Enpa e se domani il film venisse sequestrato....ne sarei davvero felice...
QUESTO E' IL PAESE CHE CONTA PIU' IPOCRITI INTELLETTUALOIDI CHIACCHIERONI IN TUTTO IL MONDO. RIUSCIRETE A NON FAR PRENDERE L'OSCAR AD UN FILM ITALIANO E POI, CONTENTI, L'INDOMANI ANDREMO DAL SALUMIERE A COMPRARE DUE ETTI DI PRISCIUTTO E TORNEREMO A CASA DOVE LA NOSTRA MOGLIETTINA CI FARA' TROVARE UNA BELLA SCALOPPINA AI FERRI, PERO' AVREMO L'ANIMA IN PACE PERCHE' LA MUCCA DELLA NOSTRA SCALOPPINA E' STATA UCCISA SOTTO ANESTESIA.
BUF FO NI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Confido,che si prendano seri provvedimenti nei confronti del film,del regista,del produttore .Spero,che almeno servirà a far riflettere,quello che ogni giorno si pèrpetra ai danni di queste creature Animali ,nei macelli,negli allevamenti intensivi,nei canili,nei circhi,nelle corride,etc.etc.,una vera bàrbarie...
una vegana.Carla Rossi Bussola
E' una vergogna.....sarebbe giusto portare tornatore in territorio induista, legarlo con un cappio al collo, farlo inginocchiare per terra e filmarlo mentre fa la stessa fine del bue....credete che gli farà piacere???
Penso di no...ma tanto, sarebbe morto comunque perchè li i cannibali esistono ancora. Meno male che l'Enpa è riuscita nell'intento, e la voce di noi comuni mortali è stata ascoltata.
Sono perfettamente in sintonia con il pensiero dell'Enpa. Spero anch'io che venga sequestrato e non mandato a rappresentare il nostro paese all'estero.
cosa non si fa per i soldi...mi vergogno di essere italiana.Spero che il film venga sequestrato
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alle 13:12
Monica
Premetto che io il film non l'ho visto, non so nemmeno se sia attualmente in programmazione, però ho letto tutti i commenti, e ho abbastanza intuito l'entità e la portata della questione. Dunque, premetto che io sono molto Animalista, del tipo che non ammazzo neanche una camola... detto ciò, adesso mi esprimo su quanto ho letto, e su quale ho intuito sia l'oggetto della discussione... io sono pienamente d'accordo, con chi sostiene la gratuità e l'evitabilità della scena, sangue solo per il gusto del sangue in sé... e credo che una simile ripresa, altro non faccia che soddisfare la voglia, primordiale, atavica, primitiva, del sangue e della violenza... fine a se stessa... Quindi, e ho finito, sono covintissima che si sarebbe potuta evitare, senza nulla togliere al film (che tra l'altro non credo vedrò, mai...). Grazie. Monica.