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Il festival di Asolo contro la censura: al via il progetto “Censored Cinema”, anche sul web

Carlo Griseri avatar Mercoledì 5 Agosto 2009, 09:04 in Notizie di Carlo Griseri
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A partire dall'edizione di quest'anno l'AsoloArtFilmFestival (28 agosto - 6 settembre) si lega al tema della censura.

Fortemente voluto dal regista iraniano Babak Payami ben prima delle recenti tensioni in Iran, il progetto “Censored Cinema” prende vita durante la 28^ edizione del festival asolano attraverso due seminari, “Arte e Censura” e “Censura, democrazia e dittatura”, ed un dibattito, “Il diritto di offendere”, con ospiti di rilievo nazionale ed internazionale.

Dal 2010, in collaborazione con lo sponsor Replay, il festival getterà le basi per tracciare un nuovo sentiero intitolato “RE-veal”: un contenitore per tutti quei video che, trascendendo i generi, sono stati “sommersi” o censurati sia dal marketing che dalla politica. “RE-veal” si propone quindi di individuare, liberare e far rivivere tutte le espressioni video e dare loro spazio e respiro tramite il festival e la rete.

“Censored Cinema” dal prossimo anno si amplierà e diverrà programma ufficiale del festival, presentando una selezione di film che sono stati censurati nel proprio Paese d’origine per ragioni di carattere politico.

I film saranno selezionati all’interno delle Nazioni con le peggiori condizioni in fatto di violazione dei diritti umani, così come contenuto nella relazione redatta e pubblicata annualmente da Amnesty International ed altri organismi internazionali.

AsoloArtFilmFestival vuole diventare una piattaforma dalla quale i cultori del cinema di ogni parte del mondo potranno dichiarare la loro solidarietà ed il loro sostegno a quei registi che sono stati e sono soggetti a persecuzione nel loro Paese d’origine.

Ad affiancare tutto questo sarà costituita una ONG dedicata alla protezione e al sostegno dei registi perseguitati nel loro Paese d’origine per il loro lavoro artistico.

Sarà creata una rete di corrispondenti locali nei vari Paesi da monitorare, che tenga sotto controllo qualunque forma di censura, dalla non pubblicazione fino all’arresto o prigionia, riguardante tutti gli aspetti di lavorazione di un film.

Sempre nella logica del valore di libertà e creatività l’edizione del 2010 vedrà il lancio del festival on-line: tutte le proiezioni, sia dell’edizione storica che di “Censored Cinema”, saranno trasmesse in contemporanea via web, dando così la possibilità al mondo intero di assistere in diretta al festival.

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