Oltre la delusione. Nessun riconoscimento ufficiale a Cannes per il film di Marco Bellocchio, "Vincere", ma ottimi riscontri di critica nel mondo e di pubblico in questi primi giorni di programmazione.
In questi giorni il regista e i suoi due attori principali (Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi), nonostante la stanchezza per il tour de force, sono in giro per il Paese per presentare un lavoro difficile ma di grande livello qualitativo.
Ecco alcune foto della serata a cui Cinefestival ha partecipato (altre le trovate qui):
La splendida 'prova d'attore' di Timi e - soprattutto - Mezzogiorno, la fotografia di Daniele Ciprì, le soluzioni registiche di Bellocchio, l'ossessiva ma riuscita colonna sonora... Sono tanti i pregi di questa pellicola, assolutamente consigliata.
Nel primo video Marco Bellocchio racconta la sua protagonista, Ida Dalser:
E' poi stata Giovanna Mezzogiorno a prendere la parola per raccontare la sua esperienza nel film:
Filippo Timi ha invece raccontato la difficoltà di interpretare Mussolini e suo figlio:
Dal pubblico è stata fatta a Giovanna Mezzogiorno una domanda sull'abbondanza di scene di sesso della prima parte del film. Ecco la sua risposta:
Marco Bellocchio ha poi parlato della fotografia di Daniele Ciprì, della musica e del rapporto tra il suo film e la pittura del periodo:
La protagonista di "Vincere" è stata sollecitata dal pubblico a raccontare cosa le è rimasto del suo personaggio. Giovanna Mezzogiorno ha confidato quale sia stata la sua ispirazione:
Infine, il regista e la sua protagonista hanno detto la loro sui parallelismi possibili tra il personaggio del film, Benito Mussolini, e il nostro attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi:
Grazie. E' un film complesso, che sintetizza in due ore 30 anni di storia e che ha quindi costretto i suoi autori a diverse soluzioni registiche innovative per rendere al meglio...
Fondamentale sapere da loro i perché delle diverse scelte.
veramente interessante. ho visto il film, che mi è piaciuto e mi ha stimolato a diversi livelli. avevo, però, alcune riserve che i protagonisti, in questi interventi che riportate, hanno sciolto completamente. adesso so che carenze, ridondanze, strani passaggi, sono tutti dovuti a scelte precise che, in effetti, alla luce di quanto ho sentito, hanno una loro precisa ragion d'essere.
i film vivono sempre da soli, ma in certi casi conoscere le riflessioni di chi li ha pensati aggiunge molto alla visione
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alle 11:39
marilena
amici di torino sia il regista che gli attori! la mezzogiorno è anche l'attrice di "prima linea" mi pare di ricordare...non ho visto il fim ma date le premesse è già nella lista delle prossime visioni! visione guidata, date le indicazioni dei protagonisti. ottimo lavoro video-fotografico!