Si apre oggi il 25° Torino film Festival.
Toccherà a ''The Savages'', secondo lungometraggio di Tamara Jenkins, con Laura Linney e Philip Seymour Hoffman, aprire il 25° Torino Film Festival, presentato nella sezione "lungometraggi".
Opera seconda dell'autrice di L'altra faccia di Beverly Hills (1998), un'amarissima commedia familiare in cui s'intrecciano le solitudini radicate di un fratello e una sorella, riuniti dalla malattia del padre. Dialoghi folgoranti (della stessa Jenkins) e due attori alle soglie dell'Oscar: Laura Linney e Philip Seymour Hoffman.
Ospite d'onore della festa di apertura sara' Marianne Faithfull, protagonista di ''Irina Palm'' di Sam Garbarski, presentato nella sezione ''anteprime'', in programma sabato 24, che narra la storia di Maggie, una casalinga della Londra suburbana che deve trovarsi un lavoro. Goffa e imbarazzata, col cappotto informe e la borsa della spesa, Marianne Faithfull percorre con femminile determinazione la sua piccola odissea di nonna in ansia, tra conformismo e sospetti.
A condurre la serata di chiusura del Torino Film Festival 2007, in propgramma il 1° dicembre, sara' l'attrice Valeria Solarino, protagonista di "Signorina Effe" di Wilma Labate. Un'anteprima mondiale, dove la regista racconta l'autunno caldo dell'80 alla Fiat osservando un'impossibile storia d'amore, tra gli scioperi e la marcia dei 40.000 che hanno segnato la storia della classe operaia del nostro paese. Anteprima mondiale
La giuria del concorso internazionale lungometraggi che assegnera' tra i 15 film in concorso il ''Premio per il Miglior film'', il ''Premio speciale della Giuria'', il ''Premio per la miglior attrice'' e il ''Premio per il miglior attore'', e' composta dai registi Robert Gue'diguian, Aki Kaurismaki, Andre' Te'chine' e Carlo Mazzacurati; da Piers Handling, direttore del Toronto International Film Festival, dalla scrittrice Laura Pariani e dall'attrice Jasmine Trinca.
Presentato "fuori concorso" invece il film Adeul/My Son di Jang Jin. Da un regista di blockbuster, un melodramma intimista dove i rapporti di sangue possono essere reinventati. Il film narra la storia di Lee Gang-sik, un ergastolano condannato per omicidio, grazie alla buona condotta ottiene dopo quindici anni di reclusione un giorno di libertà. La cosa che più desidera è incontrare il figlio adolescente, che non vede da quando è entrato in prigione. Nei giorni precedenti l'uscita ripensa con eccitazione e nervosismo a tutte le cose che finalmente, presto, potrà dirgli. I suoi sentimenti, però, non sono del tutto ricambiati dal figlio che, cresciuto tra mille difficoltà, prendendosi cura della nonna ammalata, non lo considera un padre, ma piuttosto un estraneo, un criminale. Come potrà Lee Gang Sik cancellare quindici anni in un solo giorno e dimostrare al figlio tutto il suo amore?
In programma anche i primi film delle retrospettive che il Torino Film Festival dedica quest'anno a due autori fondamentali nel panorama del cinema indipendente: JOHN CASSAVETES e WIM WENDERS.
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