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25° Torino Film Festival: Maciste nella gabbia dei Leoni

Venerdì 16 Novembre 2007, 09:00 in Notizie di
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Il Museo Nazionale del Cinema prosegue nella proposta di classici del cinema muto restaurati e accompagnati da sonorizzazioni dal vivo. In occasione del 25° Torino Film Festival, il Museo presenta - nella sezione Eventi Speciali - il film Maciste nella gabbia dei leoni, di Guido Brignone, sonorizzato dal vivo dai Marlene Kuntz e da Gianni Maroccolo, con la partecipazione di Ivana Gatti.

Il film, restaurato dal Museo Nazionale del Cinema e dalla Cineteca del Comune di Bologna presso il Laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna, costituisce un nuovo capitolo del progetto speciale inteso al recupero del patrimonio cinematografico torinese d'inizio secolo, che ha preso il via due anni fa con l'intento di recuperare materiali di rilevante interesse storico restituendoli alla fruizione del pubblico contemporaneo.

Maciste nella gabbia dei leoni
Regia e soggetto: Guido Brignone - fotografia: Massimo Terzano, Anchise Brizzi - interpreti e personaggi: Bartolomeo Pagano (Maciste), Elena Sangro (Sarah, la cavallerizza), Franz Sala (Strasser), Mimy Dovia (Seida), Umberto Guerracino (Sullivan), Vittorio Bianchi (Karl Pommer), Alberto Collo (Giorgio Pommer), Giuseppe Brignone (il vecchio clown) e la troupe del circo
Pommer - Anno: 1926 - Produzione: Fert-Pittaluga 35mm, positivo, poliestere, 2100 m. ca., colorato, 20 fps, 90' ca., did. it.

Maciste , eroe di una tra le serie più famose del cinema muto italiano, questa volta affronta oltre ai cattivi di turno anche i leoni del circo. La cavallerizza Sarah e il perfido Strasser tentano di impossessarsi del Circo Pommer irretendo Giorgio, figlio del proprietario, ma Maciste veglia sulla moralità e sullo status quo: in un crescendo di avventure esotiche, tensione erotica e numeri spettacolari i cattivi verranno sconfitti e Giorgio troverà il vero amore nella creola Seida. Guido Brignone, autore prolifico di chiara vocazione popolare che ben si adattò all'avvento del sonoro, profonde nei film con Maciste la sua abilità come regista di film d'avventura.

Il restauro è stato realizzato a partire da due copie nitrato positive colorate ritrovate presso la Fundação Cinemateca Brasileira di San Paulo e ora conservate a Bologna. Le didascalie italiane sono state ricostruite a partire dai documenti di produzione conservati a Torino.

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